Una scelta tecnica, non ideologica.
L’open source occupa una parte importante del mio percorso professionale. Sistemi operativi, database, strumenti di automazione, componenti di rete, piattaforme VoIP e servizi infrastrutturali aperti hanno dimostrato di poter sostenere ambienti complessi e carichi di produzione.
Questo non significa considerare il software open source automaticamente superiore a quello proprietario. La disponibilità del codice sorgente è una caratteristica importante, ma non sostituisce la qualità del progetto, la maturità tecnica, la manutenzione, la documentazione o la capacità di gestire correttamente il sistema.
La scelta deve partire dal problema da risolvere, dai requisiti operativi e dal livello di responsabilità che l’organizzazione è in grado di assumere.