Connettività
Accessi operatore, fibra, xDSL, satellite e radio.
System Engineer · Infrastructure & Solution Architect
L’infrastruttura informatica che sostiene l’azienda.
Affidabile, sicura, gestibile.
Progetto, realizzo e gestisco reti, connessioni, server, cloud, sicurezza e postazioni di lavoro come parti di un unico sistema. L’obiettivo è concreto: servizi disponibili, problemi diagnosticabili e ripristini realmente eseguibili.
Oltre 20 anni di esperienza pratica nell’ICT. Dal mezzo fisico e dagli accessi operatore fino all’architettura, alla produzione e alla continuità dei servizi aziendali.
Profilo professionale

Sono Sergio Milanese, System Engineer e Solution Architect. Non mi limito a disegnare sistemi: li porto in esercizio, li osservo, affronto i guasti e ne miglioro nel tempo affidabilità e gestibilità.
Il mio percorso comprende telecomunicazioni, infrastruttura fisica, networking enterprise, Linux, virtualizzazione, servizi core, cybersecurity e piattaforme cloud. Questa ampiezza mi permette di seguire le dipendenze reali tra connessioni, rete, identità, applicazioni e postazioni, invece di fermarmi al confine di un singolo prodotto.
Gestione ICT aziendale
Quando un servizio non funziona, la causa può trovarsi in qualunque punto della catena. Per questo collego connettività, rete, sicurezza, piattaforme, applicazioni e postazioni in una sola visione tecnica.
Accessi operatore, fibra, xDSL, satellite e radio.
LAN/WAN, switching, routing, Wi-Fi e VPN.
Firewall, segmentazione, controllo accessi e hardening.
Linux, virtualizzazione, cloud, identità e servizi core.
Gestionali, database, collaboration e integrazioni.
Endpoint, policy, onboarding, assistenza e ciclo di vita.
Il lavoro comprende governo tecnico, coordinamento dei fornitori, inventario, patching, gestione degli accessi, assistenza, analisi delle cause e pianificazione delle modifiche: non soltanto l’installazione di singoli prodotti.
Competenze principali
La profondità tecnica serve a prendere decisioni migliori: comprendere le dipendenze, prevedere i guasti, proteggere i confini e rendere il ripristino concretamente eseguibile.
Architetture enterprise, alta affidabilità, disaster recovery, segmentazione e progettazione orientata alla produzione.
Ambienti Debian, Ubuntu e CentOS; piattaforme KVM e VMware; integrazione sistemistica e troubleshooting avanzato.
Architetture LAN/WAN/VPN, routing, switching, firewall, microsegmentazione, accesso sicuro e diagnostica di rete.
Identità, suite di produttività, gestionali, postazioni, inventario, patching, assistenza e gestione fornitori.
ADSL2+, HDSL, SHDSL, VDSL, fibra, satellitare, Wi-Fi enterprise, collegamenti radio e cablaggio strutturato.
Cloud ibrido, AWS, Microsoft 365, Google Workspace, DNS, posta, database, monitoraggio e automazione.
Esperienza nella connettività
Esperienza costruita sul campo tra installazioni, circuiti operatore, reti aziendali e gestione di produzione. Questo permette di distinguere un problema applicativo da un limite fisico, di accesso o di rete.
Attivazione, diagnostica e integrazione di circuiti di accesso per uffici e sedi distribuite.
Esperienza su servizi professionali in rame e collegamenti punto-punto.
Cablaggi rame e fibra, accessi e dorsali, permutazioni, terminazioni e isolamento dei guasti.
Wi-Fi enterprise, sistemi radio/coassiali e connettività satellitare per sedi remote o percorsi resilienti.
Problemi, responsabilità, risultati
Le esperienze sono presentate in forma sintetica e generalizzata, concentrandosi sui problemi affrontati, sulle responsabilità tecniche e sui risultati ottenuti. Nomi, organizzazioni, infrastrutture, indirizzamenti, configurazioni e altri dettagli operativi riservati restano esclusi. Le descrizioni non costituiscono documentazione dei sistemi originari.
Piattaforma di comunicazione in produzione che integra SIP, WebRTC, media relay, call control backend e routing multi-tenant.
Continuità del servizio, interoperabilità di codec e segnalazione, accesso browser cifrato, resilienza dei dati e troubleshooting a basso impatto.
Architettura, logica di routing, alta affidabilità, osservabilità, analisi dei guasti e modifiche sicure in produzione.
Nodi ridondati di segnalazione e media, pool backend, servizi dati replicati e tracciamento centralizzato. L’architettura rende espliciti i domini di guasto e offre percorsi diagnostici concreti.
Sistemi Linux e servizi di piattaforma distribuiti su reti funzionali e ambienti differenti.
Distribuzioni diverse, riesecuzioni idempotenti, automazione privilegiata, remediation controllata e monitoraggio separato dai database applicativi.
Modello inventario, playbook baseline, identità di automazione protette, configurazione condizionale sicura e architettura di monitoraggio.
Flussi Git/Ansible/AWX uniti a Zabbix e Grafana su servizi dati dedicati, ottenendo onboarding ripetibile, baseline coerenti e maggiore visibilità operativa.
Ambiente cloud nel quale ridurre l’uscita Internet diretta mantenendo connettività controllata per sistemi Windows e Linux.
Aggiornamenti, repository, automazione certificati, alta affidabilità, distribuzione policy, DNS interno e integrazione identità.
Architettura proxy, policy Windows/Linux, validazione, test di guasto e allineamento con directory e controlli di rete.
Forward proxy ridondati, integrazione GPO/WinHTTP e APT, servizi directory interni e percorsi di accesso verificabili con minori dipendenze egress non controllate.
Workload virtuali e percorsi applicativi migrati verso il cloud mantenendo temporaneamente alcune dipendenze sull’infrastruttura precedente.
Inventari incompleti, continuità IP, fattibilità L2/L3, routing reverse proxy, finestre ridotte e requisiti di rollback.
Analisi delle dipendenze, architettura target, perimetri di migrazione, sequenza, criteri di validazione e piano di ritorno.
Disegni L3 segmentati, percorsi VPN e reverse proxy, backend ridondati e cutover graduali che trasformano ipotesi ambigue in decisioni e test tecnici espliciti.
Ambiente aziendale con servizi legacy e cloud, tecnologie di accesso differenti, reti d’ufficio, postazioni utente e fornitori esterni.
Continuità operativa, assistenza agli utenti, accesso sicuro, eterogeneità, ciclo di vita e modifiche che coinvolgono più soggetti.
Governo tecnico di connettività, sicurezza di rete, identità, servizi core, gestionali, policy delle postazioni, assistenza e coordinamento fornitori.
Un modello operativo unitario con dipendenze più chiare, onboarding e patching ripetibili, percorsi di accesso documentati e una visione tecnica unica dalla linea operatore all’utente finale.
Attività pubblica
Il profilo pubblico raccoglie due integrazioni storiche OpenNebula per storage ZFS e ZFS su iSCSI, pubblicate come riferimenti tecnici di progettazione e integrazione tra virtualizzazione, storage e sistemi Linux.
Apri il profilo GitHub di Sergio MilaneseScelte tecnologiche consapevoli
L’open source può offrire trasparenza, interoperabilità e maggiore controllo sull’evoluzione di un’infrastruttura. Non è però una scelta automatica né priva di costi: richiede progettazione, competenze, aggiornamenti, monitoraggio e responsabilità operative.
Valuto tecnologie aperte quando permettono di costruire sistemi comprensibili, integrabili e gestibili nel tempo, senza trasformare l’assenza di una licenza proprietaria nell’illusione dell’assenza di costi o rischi.
Comprendere il sistema, verificarne le componenti e conservarne il governo tecnico.
Preferire protocolli, formati e interfacce che favoriscano integrazione e portabilità.
Valutare maturità, sicurezza, manutenzione, competenze e continuità del progetto.
Principio di progettazione
Open by design.Reliable by engineering.
Una buona infrastruttura non è soltanto potente: deve essere comprensibile, osservabile, documentata, ripristinabile e concretamente gestibile.
Mappare le dipendenze tecniche e di business prima di modificare l’architettura.
Trattare degradazione, failover e rollback come requisiti di progetto.
Usare flussi versionati e verificabili per configurazioni e controlli standard.
Una procedura di recovery deve poter essere eseguita sotto pressione, non soltanto essere corretta sulla carta.
Approccio orientato alla produzione
Tradurre requisiti operativi e di business in architetture chiare, sicure e manutenibili, includendo modalità di guasto e ripristino.
Implementare tenendo presenti osservabilità, scalabilità, automazione, documentazione e semplicità operativa.
Diagnosticare, migliorare e mantenere ambienti critici con modifiche misurate, reversibili e sicure per la produzione.
Il sito come progetto tecnico
Il sito www.openmilanese.it è statico, senza database, cookie, tracciamento nel browser o dipendenze esterne. HAProxy e Apache separano trasporto e contenuti; asset versionati, verifiche automatiche e backup rendono ogni rilascio controllabile e reversibile.
Meno componenti esposti e nessun pannello amministrativo pubblico.
Nessun cookie, analytics nel browser o risorsa caricata da terze parti.
HTTPS sul frontend e policy esplicite applicate al livello corretto.
Versione, checksum, backup, test post-rilascio e possibilità di rollback.
Laboratorio interattivo
Infrastructure Lab trasforma affidabilità, osservabilità, DNS, rete, deploy, capacità e diagnostica in un sistema fittizio con cui interagire. Nessun account, cookie o risultato trasmesso.
Contatti
Il profilo è rivolto ad aziende, recruiter, responsabili IT e professionisti interessati a conoscere il mio percorso, le competenze e l’approccio con cui affronto infrastrutture, continuità operativa e problemi tecnici complessi.
Il sito ha finalità di presentazione professionale e non costituisce un catalogo o un’offerta commerciale di servizi ICT.